GUIDA PRATICA PER IL CITTADINO CHE VUOLE REALIZZARE LAVORI EDILIZI IN ITALIA

GUIDA PRATICA PER IL CITTADINO CHE VUOLE REALIZZARE LAVORI EDILIZI IN ITALIA

Per costruire una casa, ristrutturare quella esistente o fare altri interventi edilizi occorre un permesso edilizio del Comune ove è ubicato il terreno o la casa esistente. Se si eseguono lavori senza il permesso del Comune, si realizza una "opera abusiva" e si è oggetto a sanzioni, sia amministrativi che penali. Le prencipali forme di opere abusive sono previste dalla legge n° 47 del 1985 e successivamente dal D.P.R. n° 380 del 2001 e il Comune è l'ente incaricato per la vigilanza sulle attività urbanistico-edilizia. Se si vuole realizzare dei lavori edilizi occorre presentare degli elaborati tecnici per informare il Comune dei lavori che si intendono realizzare e necessariamente devono essere firmati da un tecnico legalmente iscritto all'Albo di competenza (Geometra, Architetto o Ingegnere). Bisogna sapere che: Qualsiasi opera edilizia corrisponde ad una delle tipologie di intervento e ad ogni intervento edilizio corrisponde uno o più tipi di "provvedimento autorizzativo" che bisogna richiedere al Comune ove è ubicato la casa o il terreno.

LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI INTERVENTI EDILIZI

Gli interventi edilizi sono i seguenti:

- MANUTENZIONE ORDINARIA (le opere e le modifiche che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici)

- MANUTENZIONE STRAORDINARIA ( le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici)

- RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO ( gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere)

- RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA (gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente)

- NUOVA COSTRUZIONE ( trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie precedenti)

 

PROVVEDIMENTI AUTORIZZATIVI

Per realizzare i lavori edilizi è necessario richiedere al Comune il rilascio di uno di questi provvedimenti:

PERMESSO A COSTRUIRE ( nuova costruzione, ristrutturazione edilizia che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, mutamenti di destinazione d'uso)

DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' (attività edilizie non rientrante nell'elenco precedente)

ITER DEL PERMESSO DI COSTRUIRE

La domanda va presentata allo Sportello Unico dell'Edilizia (ove costituito) corredata da una dichiarazione che chi richiede ha i titoli per farlo (per esempio: la proprietà) dagli elaborati progettuali previsti dal Comune. Il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo ed è trasferibile, insieme all'immobile, ai successori o aventi causa.

PRESUPPOSTI

Il permesso di costruire è rilasciato in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi comunali e della disciplina urbanistico-edilizia vigente.

COMPETENZA

Il permesso di costruire è rilasciato dal dirigente o responsabile del competente ufficio comunale.

EFFICACIA TEMPORALE

Il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo; quello di ultimazione, entro il quale l'opera deve essere comp'letata non può superare i tre anni dall'inizio dei lavori. entrambi i termini possono essere prorogati, con provvedimento motivato

CERTIFICATO DI AGIBILITA'

Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio enegetico dell'edificio  e degli impianti negli stessi installati.

VIGILANZA SULL'ATTIVITA' URBANISTICO EDILIZIA

Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale esercita la vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia.

ITER  DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA'

Sono realizzabili mediante denuncia di inizio attività gli interventi non riconducibili nell'elenco dei permessi a costruire.

Il proprietario dell'immobile, almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, presenta allo sportello unico la denuncia, accompagnata da una relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti.

La denuncia di inizio attività è corredata dall'indicazione dell'impresa cui si intende affidare i lavori ed è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a tre anni.

Nei 30 giorni prima che sia dato il via ai lavori il responsabile comunale può notificare all'interessato l'ordine motivato di non eseguire l'opera, eventualmente proponendo le modifiche progettuali che consentono di renderla conforme; i 30 giorni ricominceranno a decorrere dalla presentazione del progetto modificato.

La sussistenza del titolo è provata con la copia della denuncia di inizio attività da cui risulti la data di ricevimento della denuncia.

Ultimato l'intervento, il progettista (Geometra, Architetto o Ingegnere) rilascia un certificato di collaudo finale, che va presentato allo sportello unico, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la denuncia di inizio attività.